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Home > Spettacoli > Mozart in San Tomaso

2005: Mozart in San Tomaso
Comune di Verona – Ass.to all’Istruzione
16 Gennaio 2005 – Presentazione del testo e dell’Itinerario didattico
La Verona del Settecento  -  A Spasso con Mozart

di Elisabetta Garilli e Gianluca Gozzi
Adattamento teatrale di Davide Conati
Regia teatrale di Alberto Bronzato
Compagnia Estravagario Teatro

Musicisti:

M° Umberto Forni, organo
Enrica Compri, soprano
Massimo Rizza, clarinetto
Lucia Campanari, violino
Elena Zavarise, flauto
Francesco Menini, percussioni
Giordano Bruno Tedeschi, trombone
Laura Maestrello, spinetta
Marcello Rossi, organo

Una grande scena per Mozart a Verona
Nel 2006 ricorrevano i 250 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart. Sulla traccia delle attività promosse dall’Associazione Internazionale Mozart Ways, che vedono impegnate molte delle città europee visitate dal genio salisburghese, il Comune di Verona – Ass.to all’Istruzione ha prodotto una pubblicazione che ripercorre, in modo diverso dal solito, il soggiorno veronese del piccolo prodigio e dell’inseparabile padre, avvenuto fra il 27 Dicembre 1769 e il 12 Gennaio 1770: il testo La Verona del Settecento – A spasso con Mozart (di Elisabetta Garilli e Gianluca Gozzi) insegue le sensazioni, le emozioni che accompagnano l’incontro di un giovane Mozart nella piena fioritura del suo genio come del suo entusiasmo per le novità e della sua gioiosa curiosità, sostenitrice di un talento compositivo e interpretativo senza uguali, con una città in pieno rigoglio, una Verona in grado di offrire al musicista i suoi primi contatti con un mondo in grande fermento come quello del teatro musicale del Settecento italiano, che qui trova una delle migliori e più attive piazze. L’incontro di uno “scopritore” con un panorama sensoriale vivissimo e suggestivo, ancora ai margini dell’Europa spietata del profitto e dell’industria, con un paesaggio sonoro dotato di forti connotazioni identificative, ricco di simboli, tradizioni, “familiarità” e “grandiosità”.

Lo spettacolo
Oltre alla presenza di un notevole organo (l’organo dei Vangeli, su cui ha suonato Mozart e che ne conserva ancora la firma) che potrebbe in sé magnificare un incontro con la musica, altri strumenti creeranno un clima di fraseggio musicale e ritmico all’interno della Chiesa interagendo con il pubblico e invitandolo a sostenere alcune parti coinvolgenti.

Gli attori creano un ponte fra la narrazione grafica del Power Point e quella musicale, interrompendo la presentazione e facendola proseguire nel vero scenico. Questi spot, sintesi di scene tratte dal racconto, conducono il pubblico in improvvisi salti d’epoca ricreando i climi che Mozart deve aver assaporato nel suo soggiorno veronese.

I musicisti attingono dal proprio curriculum professionale – musicale e trarranno una sintesi, con i loro strumenti, di alcune celebri melodie di Mozart, dai temi giovanili a quelli più maturi.
Fra questi un tema accennato dalla Danza Tedesca k 605 N.3, la famosa Corsa in Slitta, un movimento dal quartetto k 285, un movimento dal celebre Concerto per clarinetto k 622, un passaggio della Piccola Serenata Notturna k 525, sintesi di alcune arie tratte dal Flauto Magico, un gioco intorno alle variazioni per pianoforte k 265 (A vous dirai – je maman) e altri, che vengono presentati spesso in forma di vero e proprio dialogo fra strumenti diversi, ripercorrendo l’attitudine mozartiana all’improvvisazione compositiva, alla ricerca del nuovo e dello stupore fra il pubblico, alla sfida interpretativa anche attraverso mezzi non consueti.


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