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Elisabetta
Garilli
Pianista, compositrice, esperta di didattica musicale applicativa.
Da quindici anni dedica la propria ricerca
alla valorizzazione del ruolo della musica nei processi di apprendimento.
Nel 1999 crea il Progetto di didattica musicale “Disegnare Musica”
e, con la sua evoluzione in “Musica d’insieme per crescere”,
porta da dodici anni l’insegnamento dell’educazione musicale
in orario curricolare ai bambini delle scuole dell’infanzia e
primarie, introducendo nella scuola statale di base questa disciplina
al pari delle altre, dotandola di un programma didattico preciso e inserendola
in programmazioni interdisciplinari.
Questo Progetto coinvolge circa10.000
alunni di 500 classi della città di Verona e della Provincia.
Dirige dal 1999 insiemi musicali e narrativi (fino a 250 elementi sul
palco), formati dai bambini coinvolti nel Progetto, nelle esecuzioni
tenute a conclusione dei percorsi annuali in contesti di prestigio in
Verona, quali la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico, l’auditorium
della Granguardia, il Teatro Camploy.
Tiene corsi di formazione e seminari
sulle tematiche dell’apprendimento ritmico-corporeo, tattile-uditivo
e del “paesaggio sonoro”.
Dal 2006 è titolare di corsi di formazione/aggiornamento, sostenuti
dalla Regione Veneto, sui temi della Didattica Applicativa e dell’Ed.
Musicale, rivolti agli insegnanti degli Istituti Comprensivi di Verona
che aderiscono al progetto “Musica d’insieme per crescere”.
Tiene corsi di aggiornamento – formazione per insegnanti e studenti
e laboratori rivolti ai bambini (Ziano di Fiemme, Perugia, Milano, Verona,
Parma) sui temi della Didattica Applicata, dell’Educazione Musicale
e Pulizia dell’Ascolto, quali indispensabili veicoli di crescita
personale e formativa.
Nel 2007-2008 ha ideato e condotto, presso alcuni asili nido di Verona,
il progetto Musica per suoni spontanei, con il sostegno della rete nazionale
Nati per la musica e dell’Associazione Culturale Pediatri, in
collaborazione con il Comune di Verona.
Nel 2011, in collaborazione con l’Orchestra di Padova e del Veneto,
ha ideato e coordinato il progetto OPV Families & Kids.
Dal 2007 è docente nella scuola internazione di danzaterapia
Si.Danza e affianca Pio Campo nei progetti internazionali di ricerca
e formazione che indagano i linguaggi averbali. In questo contesto conduce
percorsi formativi e terapeutici in Brasile, Nepal, India e Italia.
È autrice di:
- spettacoli didattici musicali promossi dal Comune di Verona (Mozart
in San Tomaso nel 2005, Alla Bottega di Mastro Amadè nel 2006,
Elmer l’elefante variopinto nel 2007 per il Mondadori Junior Festival,
Il sogno di Rosina - da un racconto di Patryk Lukas, Le Formiche e l’Uovo
– racconto di Eric Battut, Viaggio nella notte blu – da
un racconto di Bimba Landmann, Jaipur e la macchina avvisavento, Il
genio di Leonardo, la Foglia e il vento);
- testo didattico La Verona del Settecento – A Spasso con Mozart
rivolto a insegnanti e allievi delle Scuole Primarie e Secondarie di
Verona e dell’itinerario didattico relativo;
- colonne sonore e percorsi musicali per allestimenti permanenti e non
(tra i quali un allestimento del pittore-scultore Medhat Shafik e la
rassegna di illustrazione per l’infanzia Sarmede.) presso la Galleria
d’Arte Moderna di Verona a Palazzo Forti, presso il Festival Archittettura
di Parma nel 2005 e per la mostra House Sweet Home- riflessioni sull’abitare
contemporaneo a Milano nel 2003;
- colonne sonore per cortometraggi e filmati (fra i quali Le origini
dei piccioni di mare, all’interno del progetto Impressioni artiche
dell’Accademia d’Arte Cignaroli di Verona, nel 2007, Trovato
niente, Ossessione, Cose che ritornano);
- Racconto musicato Jaipur e la macchina avvisavento, illustrato da
Gek Tessaro e edito da Kite Edizioni nel 2011.
Disegnare Musica
Disegnare Musica (staccato) è un progetto di didattica applicativa
in cui il processo di apprendimento musicale passa dal “fare”
alla teoria. È nato nel 1999 a Verona presso l’allora 4°Circolo
Didattico, ideato e progettato da Elisabetta Garilli. Ad oggi coinvolge
circa 10.000 bambini in 522 classi. La Rete di partners che lo sostengono
finanziariamente è costituita da: Fondazione Cariverona, Fondazione
San Zeno, Fondazione Cattolica Assicurazioni, Comune di Verona (per
la sola Città), Acque Veronesi (per la sola Provincia), Istituti
Comprensivi in Rete, genitori; sostengono il Progetto: Ufficio Scolastico
Regionale del Veneto, Ufficio Scolastico Territoriale n.12 di Verona
e Conservatorio di Musica E.F.Dall’Abaco di Verona. Disegnare
Musica inserisce musicisti professionisti, diplomati al conservatorio,
nell’ora di musica curricolare delle scuole primarie e d’infanzia,
dando voce alle potenzialità interdisciplinari che la musica
porta in sé come materia.
La dimensione didattica basa la sua forza nella chiarezza progettuale,
come nella capacità di ascolto e relazione dei musicisti verso
alunni e docenti di classe. Nelle classi si avviano articolati progetti
interdisciplinari, capaci di coinvolgere una pluralità di discipline
dove la musica sostiene la libera espressione, la creatività
e diventa potente linguaggio per integrare diversità e culture.
Testi narrativi si esprimono attraverso il suono, la parola e il segno
e interagiscono con gli strumenti didattici e adulti.
Il Progetto ha assunto il nome Musica d’insieme per crescere per
connotare l’approccio didattico musicale applicato, quale strategia
globale di base indispensabile alla formazione per ogni alunno che voglia
avviarsi poi allo studio di uno strumento. Disegnare Musica oggi è
il nome del team didattico formato da 22 musicisti, coordinati da Elisabetta
Garilli.
Da circa tre anni l’insieme dei musicisti
di Disegnare Musica ha dato vita al Disegnare Musica Ensemble nato con
un intento divulgativo nei confronti della musica e della didattica
musicale e tende al massimo coinvolgimento ritmico, melodico e scenico
di chi assiste ai suoi spettacoli, nell’ottica di avvicinare il
pubblico, in maniera semplice e immediata, alla musica che si può
trovare in ogni gesto o situazione quotidiani, quella musica che costituisce
parte rilevante del nostro bagaglio culturale.
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